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CESENA E ….

GUIDA DI CESENA

Una delle più importanti mete d’arte della Romagna, Cesena è anche tappa obbligata per gli amanti della buona cucina e del buon vino. La Signoria dei Malatesta le garantì un periodo di notevole splendore e donò alla città inestimabili ricchezze culturali, architettoniche e artistiche tuttora apprezzabili. Il posto di rilievo internazionale che occupa nel comparto agroalimentare e le sue tradizioni gastronomiche la collocano fra le destinazioni più significative dell’entroterra romagnolo.

Quando andarci e cosa vedere

Cesena è un’interessante meta durante tutto l’anno. Tra i suoi tesori d’arte, la Biblioteca Malatestiana, considerata uno degli esempi più significativi di biblioteca quattrocentesca italiana, si presenta inalterata così come ai visitatori di cinque secoli fa. Per la sua straordinaria rilevanza è stata inserita nel patrimonio dell’Unesco come “Memoria del Mondo”.
Cesena deve alla signoria dei Malatesta anche la sua Rocca, una delle più imponenti della Romagna che tutta si può vedere dai suoi spalti, con la “corte” e due torrioni centrali: il “maschio” e la “femmina”. In quest’ultimo è allestito il Museo di Storia dell’Agricoltura, che offre ai visitatori uno spaccato sul mondo rurale romagnolo nel corso dei tempi. Di sicuro fascino sono poi i misteriosi camminamenti interni alle mura.
Una visita a Cesena non può prescindere da una passeggiata lungo le vivaci vie del Centro, da piazza del Popolo a Palazzo del Ridotto, dominato dalla statua bronzea di papa Pio VI, dalla Cattedrale di S. Giovanni Battista, con la Cappella della Madonna del Popolo e il Museo della Cattedrale, al Teatro “Alessandro Bonci”, vero gioiello neoclassico. L’offerta culturale si completa con il museo di Scienze Naturali, la Pinacoteca Comunale (che conserva il prezioso dipinto della “Madonna della Pera” di Paolo Veneziano), il Museo Archeologico, il Museo della Centuriazione.

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Su un colle, visibile da ogni parte della città, sorge la millenaria Abbazia di Santa Maria del Monte. Celebre per la collezione di ex-voto risalenti anche a oltre cinque secoli fa, tra le più ricche d’Europa, e per l’imponente cupola dipinta da Giuseppe Milani, ospita opere pittoriche di valore e il laboratorio del restauro del libro antico.

 Sulla tavola

La tradizione culinaria del territorio è assai varia, va dalle determinanti influenze toscane del crinale appenninico ai sapori marinari della costa. In tavola, immancabili sono la piadina, da gustare anche nei tipici chioschi, e i suoi vini, dal rosso e rinomatissimo Sangiovese, che si sposa perfettamente con le “minestre” (primi di pasta) e le carni, ai bianchi Albana e Trebbiano.

Cesena però,oltre ad essere una bellissima città d’arte, ospita anche numerose realtà che attraggono visitatori e Ospiti da tutto il Paese e non solo.
Le Università con le Facoltà di Ingegneria Biomedica, Psicologia, Architettura, Informatica e Scienze dell’Alimentazione, la Fiera di Cesena, il Caps della Polizia stradale, l’Ippodromo del Savio, oltre alle importanti realtà industriali quali la Technogym, l’Orogel, la Amadori, la Trevi ecc..

#UNIVERSITàCESENA logo_poloarrivo-gran-premio-riccardo-grassiCapscesena

Per la sua ubicazione Cesena  consente di visitare con facilità le città d’arte di Romagna, come Ravenna, i borghi medievali come San Marino, Bertinoro o Longiano, o i luoghi cult della Movida della Riviera Adriatica come Cesenatico, Milano Marittima o Rimini.

Romagna #romagna

 

 

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